
{"id":2651,"date":"2025-10-10T15:52:00","date_gmt":"2025-10-10T13:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/intraverba.com\/?p=2651"},"modified":"2026-02-13T17:13:49","modified_gmt":"2026-02-13T16:13:49","slug":"easy-to-read","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/intraverba.com\/de\/einfache-sprache\/","title":{"rendered":"Leichte Sprache"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-cover alignfull is-light has-parallax\" style=\"padding-top:0;padding-right:0;padding-bottom:0;padding-left:0\"><div class=\"wp-block-cover__image-background wp-image-2645 has-parallax lazyload\" style=\"background-position:50% 50%;background-image:inherit\" data-bg-image=\"url(https:\/\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Linguaggio-facile-da-leggere-easy-to-read-plain-language-einfache-sprache-leichte-sprache.jpg)\"><\/div><span aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-cover__background has-background-dim-80 has-background-dim\" style=\"background-color:#d9e1e5\"><\/span><div class=\"wp-block-cover__inner-container is-layout-constrained wp-container-core-cover-is-layout-26e83945 wp-block-cover-is-layout-constrained\">\n<h1 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-foreground-color has-text-color has-huge-font-size\">Linguaggio Easy to Read <\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center has-foreground-color has-text-color has-large-font-size\">Cos&#8217;\u00e8 il linguaggio inclusivo Easy to Read e in cosa si differenzia dal Plain Language? <\/h2>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Per riuscire a orientarsi in una societ\u00e0 come quella occidentale, in cui la lingua scritta gioca un ruolo fondamentale, \u00e8 necessario aver accesso alle informazioni per iscritto sia dal punto di vista materiale, sia da quello intellettuale. In altre parole, non solo \u00e8 importante sapere <strong>dove<\/strong> trovare le informazioni, ma anche riuscire a capirle o sapere <strong>come<\/strong> interpretarle. A questo riguardo, persone con disabilit\u00e0 intellettiva, non-madrelingua o non abituate a leggere e a scrivere si trovano spesso in difficolt\u00e0. Ci\u00f2, tuttavia, fa s\u00ec che alle persone menzionate venga limitato o addirittura negato il diritto all\u2019informazione. Inoltre, a causa di queste difficolt\u00e0 esse vengono, almeno in parte, escluse dalla vita della comunit\u00e0, il che non contribuisce a creare una societ\u00e0 equa e basata sulla partecipazione. Proprio per questo motivo \u00e8 importante fornire informazioni che siano il pi\u00f9 possibile leggibili e comprensibili, ovvero accessibili a ogni persona o quasi, e quindi inclusive.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cos\u2019\u00e8 il linguaggio Easy to Read?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il linguaggio inclusivo Easy to Read (\u201cfacile da leggere\u201d) \u00e8 una metodologia sviluppata a livello internazionale che consiste nella semplificazione di parole o concetti contenuti in testi, video e audio in modo da renderle comprensibili a ogni persona o quasi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il linguaggio Easy to Read \u00e8 promosso a livello europeo da <a href=\"https:\/\/www.inclusion-europe.eu\/\">Inclusion Europe<\/a>, l\u2019Associazione europea di persone con disabilit\u00e0 intellettiva e le loro famiglie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" height=\"563\" width=\"1000\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3073\" data-permalink=\"https:\/\/intraverba.com\/de\/einfache-sprache\/image-1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-1.png?fit=1920%2C1080&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1920,1080\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image-1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-1.png?fit=750%2C422&amp;ssl=1\" data-src=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-1.png?resize=1000%2C563&#038;ssl=1\" alt=\"Inclusion Europe Easy Read\" class=\"wp-image-3073 lazyload\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1000px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1000\/563;\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>A chi \u00e8 rivolto il linguaggio Easy to Read?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il linguaggio Easy to Read \u00e8 rivolto in primis a persone con disabilit\u00e0 intellettiva, dislessia, ADHD (disturbo da deficit dell\u2019attenzione e iperattivit\u00e0), autismo, demenza e sordit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I testi prodotti con la scrittura Easy to Read sono fruibili, eventualmente, anche da persone con difficolt\u00e0 di lettura dovute ad altri fattori, come l\u2019et\u00e0, una scarsa conoscenza della lingua o la mancata abitudine a leggere e a scrivere. Possibili beneficiari possono essere dunque anche anziani, bambini, non-madrelingua, persone con un basso livello di scolarizzazione e analfabeti funzionali o di ritorno. Per quest\u2019ultimo, vasto gruppo di persone sono accessibili, normalmente, anche i testi in Plain Language, di cui si tratter\u00e0 in seguito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una caratteristica fondamentale del linguaggio Easy to Read \u00e8 la partecipazione diretta al processo di scrittura da parte del suo pubblico di arrivo principale, ovvero persone con disabilit\u00e0 intellettiva, le quali cooperano alla stesura e\/o alla revisione del testo. Se questo deve garantire un alto grado di efficacia del testo stesso, non esclude tuttavia la possibilit\u00e0 che il testo prodotto non sia adatto agli altri possibili beneficiari. Lo spettro di persone a cui \u00e8 rivolto il linguaggio Easy to Read rimane infatti molto ampio: come sottolinea la ricercatrice Floriana C. Sciumbata nel suo saggio \u201cDal plain language all&#8217;easy-to-read per lettori con disabilit\u00e0 intellettive: oltre la semplificazione\u201d, ci\u00f2 rende pi\u00f9 difficile l\u2019elaborazione di testi adatti a tutti i possibili destinatari.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali sono gli obiettivi del linguaggio Easy to Read?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come gi\u00e0 sottolineato sopra, il linguaggio Easy to Read si pone l\u2019obiettivo di garantire l\u2019accesso alle informazioni a persone con disabilit\u00e0 intellettiva, ma anche, eventualmente, a non-madrelingua, nonch\u00e9 a persone con un basso livello di scolarizzazione o non abituate a leggere e a scrivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uso del linguaggio \u201cfacile da leggere\u201d rappresenta un passo in avanti verso l\u2019attuazione del concetto di accessibilit\u00e0 contenuto nella Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilit\u00e0 (art. 9). Questa definizione di accessibilit\u00e0 chiama gli Stati membri a \u201cprendere misure appropriate per assicurare alle persone con disabilit\u00e0, su base di eguaglianza con gli altri, l\u2019accesso [\u2026] all\u2019informazione e alla comunicazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"772\" data-attachment-id=\"3074\" data-permalink=\"https:\/\/intraverba.com\/de\/einfache-sprache\/image-2-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-2.png?fit=1024%2C791&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1024,791\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image-2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-2.png?fit=750%2C579&amp;ssl=1\" data-src=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-2.png?resize=1000%2C772&#038;ssl=1\" alt=\"Diritti persone disabilit\u00e0\" class=\"wp-image-3074 lazyload\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1000px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1000\/772;\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Qual \u00e8 la differenza tra linguaggio Easy to Read e Plain Language?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gi\u00e0 negli anni \u201990 c\u2019\u00e8 stato un primo tentativo di introdurre un linguaggio semplificato: il cosiddetto Plain Language. Ma che differenze ci sono tra Easy to Read e Plain Language?<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il Plain Language \u00e8 nato soprattutto per semplificare comunicazioni in ambito burocratico e amministrativo, nonostante sia stato poi applicato in altri ambiti. Il linguaggio Easy to Read, invece, si pone come obiettivo quello di rendere comprensibile ogni tipo di testo, sebbene in origine sia stato applicato prevalentemente a testi di tipo letterario.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Plain Language si rivolge a un pubblico pi\u00f9 generico, mentre il linguaggio Easy to Read \u00e8 pensato specificatamente per persone con disabilit\u00e0 intellettiva. Una conseguenza diretta che ne deriva \u00e8 la prescrizione, nel linguaggio Easy to Read, di regole di scrittura pi\u00f9 rigide, in quanto mirate alla comprensione del testo da parte di un pubblico di arrivo pi\u00f9 ristretto rispetto a quello dei testi in Plain Language. Anche i testi in Plain Language, sebbene pi\u00f9 complessi rispetto a quelli in linguaggio Easy to Read, si basano comunque su alcuni principi: le parole straniere devono essere evitate o spiegate, le frasi devono essere brevi (al massimo 15-20 parole) e il testo deve essere strutturato in modo chiaro e sensato. I testi in Plain Language devono, infine, trasmettere informazioni chiare senza ricorrere a ironia o metafore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali sono i criteri concreti da applicare nella scrittura Easy to Read?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stesura di un testo in linguaggio Easy to Read presuppone l\u2019applicazione di diversi criteri. Questi riguardano sia il layout o la formattazione, sia la strutturazione delle informazioni all\u2019interno del testo stesso. Particolare attenzione \u00e8 da rivolgere inoltre a sintassi, grammatica e lessico.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Layout\/formattazione<ul><li>numerare le pagine<\/li><\/ul><ul><li>utilizzare un carattere leggibile, grandezza 14+<\/li><\/ul><ul><li>allineare il testo a sinistra<\/li><\/ul><ul><li>tra una riga e l\u2019altra, inserire un\u2019interlinea pi\u00f9 ampia<\/li><\/ul><ul><li>facilitare la comprensione del testo inserendo immagini esplicative facili da comprendere o a loro volta dotate di una didascalia<\/li><\/ul><ul><li>scrivere i titoli in grassetto<\/li><\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>andare a capo dopo ogni punto (ogni frase deve iniziare su una nuova riga)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Struttura delle informazioni<ul><li>rendere visibile l\u2019informazione pi\u00f9 importante&nbsp;<\/li><\/ul><ul><li>ordinare le informazioni secondo un ordine cronologico e\/o logico<\/li><\/ul><ul><li>non inserire pi\u00f9 di un argomento in un paragrafo<\/li><\/ul><ul><li>utilizzare esempi concreti per spiegare i concetti<\/li><\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>utilizzare elenchi puntati per le liste<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sintassi, grammatica e lessico<ul><li>scrivere frasi lunghe 1-2 righe massimo<\/li><\/ul><ul><li>scrivere solo frasi attive e positive<\/li><\/ul><ul><li>utilizzare un lessico il pi\u00f9 semplice possibile &nbsp;<\/li><\/ul><ul><li>se ci\u00f2 non \u00e8 possibile, spiegare i termini complicati in parole semplici (tutte le volte che essi compaiono)<\/li><\/ul><ul><li>non dividere una parola su pi\u00f9 righe<\/li><\/ul><ul><li>scrivere i numeri in cifre<\/li><\/ul><ul><li>non utilizzare pronomi, ma ripetere il nome (anche a costo di una ripetizione \u2013 le ripetizioni sono ben accette)<\/li><\/ul><ul><li>non usare sinonimi: per riferirsi a uno stesso concetto usare sempre la stessa parola<\/li><\/ul><ul><li>utilizzare il presente<\/li><\/ul><ul><li>usare i modi indicativo e imperativo, evitare il congiuntivo e il condizionale<\/li><\/ul><ul><li>scrivere le date per esteso<\/li><\/ul><ul><li>evitare sigle e abbreviazioni<\/li><\/ul><ul><li>evitare metafore e altre figure retoriche<\/li><\/ul>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>parlare direttamente al pubblico lettore (utilizzando i pronomi tu\/Lei\/voi)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" height=\"486\" width=\"1000\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3075\" data-permalink=\"https:\/\/intraverba.com\/de\/einfache-sprache\/image-3\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-3.png?fit=1440%2C700&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"1440,700\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image-3\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-3.png?fit=750%2C365&amp;ssl=1\" data-src=\"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image-3.png?resize=1000%2C486&#038;ssl=1\" alt=\"Tradurre testi lingua facile\" class=\"wp-image-3075 lazyload\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1000px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1000\/486;\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il linguaggio Easy to Read \u00e8 uno strumento utile a eliminare le barriere comunicative<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il linguaggio Easy to Read, come osserva Sciumbata, \u00e8 \u201cuno strumento fondamentale per promuovere l\u2019accesso all\u2019informazione, ma anche alla cultura, alla letteratura e alla formazione, non solo delle persone con disabilit\u00e0 intellettive, ma anche di altre persone con patologie o condizioni fisiche, psichiche o culturali che limitano la capacit\u00e0 di comprendere un testo scritto\u201d. Esso \u201crappresenta a tutti gli effetti uno strumento per eliminare barriere poste davanti all\u2019utente: com\u2019\u00e8 ovvio, non si tratta di ostacoli fisici, bens\u00ec di barriere comunicative\u201d. Nonostante alcuni aspetti suscettibili di miglioramento (soprattutto in relazione all\u2019ancora relativamente ampia definizione del pubblico di arrivo, caratterizzato, almeno in parte, da esigenze differenti), si tratta certamente di uno strumento valido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-style:normal;font-weight:400\">Scrivere in maniera semplice non significa banalizzare, tralasciare informazioni fondamentali o abbassare il livello culturale, ma rendere il testo pi\u00f9 accessibile mantenendo il suo scopo originario. Per concludere, il linguaggio Easy to Read aiuta coloro che elaborano questo tipo di testi a sviluppare una certa sensibilit\u00e0 per le difficolt\u00e0 di lettura e comprensione che il pubblico di arrivo incontra di fronte a un testo standard e ad essere pi\u00f9 consapevoli di ci\u00f2 che si scrive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">*****<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Offriamo traduzioni in linguaggio Easy to Read? No, ma traduciamo in Plain Language!<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per poter essere designati come tali, i testi in linguaggio \u201cfacile da leggere\u201d devono essere controllati da parte di persone con difficolt\u00e0 di apprendimento che ne verifichino la comprensibilit\u00e0. Per questo motivo, noi non offriamo traduzioni in linguaggio Easy to Read, ovvero adatte a soggetti con disabilit\u00e0 intellettiva o difficolt\u00e0 di apprendimento. Forniamo, invece, traduzioni in Plain Language, ovvero in linguaggio semplificato adatto a non-madrelingua o, in generale, a persone con un basso livello di scolarizzazione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-3e41869c wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/intraverba.com\/contatti\/\">Contattaci<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per riuscire a orientarsi in una societ\u00e0 come quella occidentale, in cui la lingua scritta gioca un ruolo fondamentale, \u00e8 necessario aver accesso alle informazioni per iscritto sia dal punto di vista materiale, sia da quello intellettuale. In altre parole, non solo \u00e8 importante sapere dove trovare le informazioni, ma anche riuscire a capirle o<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/intraverba.com\/de\/einfache-sprache\/\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;Linguaggio Easy to Read&#8221;<\/span><\/a><\/p>","protected":false},"author":225051390,"featured_media":2645,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"{title}\n\n{excerpt}\n\n{url}","jetpack_publicize_feature_enabled":false,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"_wpas_customize_per_network":false,"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[688637399],"tags":[688637407,688637405,688637406,688637392],"class_list":["post-2651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lingue-linguaggi","tag-inclusione","tag-linguaggio-easy-to-read","tag-plain-language","tag-traduzione","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/intraverba.com\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Linguaggio-facile-da-leggere-easy-to-read-plain-language-einfache-sprache-leichte-sprache.jpg?fit=829%2C823&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pec9hp-GL","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/225051390"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2651"}],"version-history":[{"count":25,"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4832,"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2651\/revisions\/4832"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/intraverba.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}